mercoledì 24 aprile 2013

Ironia


Allora dicevo sono stata a Lisbona, un weekend piacevolissimo, primi caldi, bella città, tramonti in riva al fiume....
Ecco il problema! Sì perchè nei fiumi si sa proliferano tante bestioline: pesci, nutrie, rane e soprattutto zanzare.

Bill Watterson - Calvin and Hobbes - fonte gocomics.com
Fin da piccola le zanzare (ma anche pappataci, ragni, vespe e tutto ciò che sia dotato di pungiglione) sono state il mio incubo estivo: sono allergica. Non da shock anafilattico, altrimenti non sarei sopravvissuta alla prima escursione in pineta, ma non di meno allergica. Al posto dei normali bozzi mi gonfio tutta con, in prossimità delle punture, dei bubboni rosso-violacei che all'apparenza sembrano ustioni e più che prudere fanno proprio male.

E ovviamente, ciliegina sulla torta, sono il piatto preferito di qualunque insetto succhia-sangue!
Chi è con me non viene pizzicato MAI.

Quand'ero piccola le vacanze al mare erano sempre un dramma: già dalla prima notte beccavo 20-30 pizzichi, di cui il primo immancabile sulla palpebra sinistra (che dev'essere particolarmente succulenta) da cui derivava l'altrettanto immancabile occhio nero
Ehh che ricordi! Quelle belle passeggiate lungo mare con mio padre, con i bagnanti che guardavano storto quest'omone grande e grosso per mano a una bambina tumefatta....Chissà quante volte ho rischiato d'essere affidata agli assistenti sociali!

C'è stata anche la volta che tornando dalle vacanze ci fermò la polizia stradale e al babbo era scaduta la patente. L'agente stava per fare la multa quando guardando dietro vide me malconcia e... "Vada, vada capisco che ha problemi più gravi, ma vada a fare il rinnovo"

Un'altra volta ne avevo beccati talmente tanti da essere completamente sfigurata e mia mamma aveva fatto di tutto per tenermi lontana dagli specchi. Ma tornando si dimenticò di quello in ascensore!
Ho terrorizzato tuto il condominio con le mie grida disperate quella notte

Per tenere lontane le bestiacce ho provato di tutto: dai classici vasi di geranei fuori dalla finestra (sì alle zanze piace una stanzetta profumata), o di basilico (attira anche qualche ape), i bagni di autan e altre sostanze chimiche varie (ottimi condimenti), l'inseticida da attaccare alla cintura (non serve a niente ma in compenso ronzi), le lampade friggitrici (per individuare meglio la preda), zampironi e diffusori di insetticida vari (uniti al veleno delle punture portano a delle magnifiche allucinazioni) ecc...
Ci fu l'estate della birra: si narrava che il sudore mescolato all'alcol fosse repellente. Non è vero. Ma ero sempre ubriaca e ero contenta lo stesso. Per lo stesso motivo ho iniziato ad assumenre quantità industriali di vitamina B, non ha dato frutti nemmeno quella, ma almeno non danneggia il fegato.

Comunque sono tornata da Lisbona con una 20ina di souvenir infetti e mentre mi godo cortisone e antibiotici, disegno con le mani gonfie e doloranti, una storia che ha per protagonista una simpatica zanzarina



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