venerdì 4 ottobre 2013
domenica 29 settembre 2013
NEW Illustrators ARTBOX FILE vol.11
All'inizio dell'anno sono stata invitata dalla ART BOX International a prendere parte alla pubblicazione del loro catalogo NEW Illustrators FILE vol.11
Ad ogni autore sono state date 2 pagine in cui inserire da 2 a 5 immagini ed una breve biografia riportata in inglese e giapponese.
Queste sono le mie:
Non solo mi è stata offerta la possibilità di partecipare, ma anche di invitare amici/colleghi, così nel volume sono entrate anche le illustrazioni di:
Antoana
Carla
Ilaria (che ha scritto un bell'articolo a riguardo)
Manuela
La ART BOX International promuove l'illustrazione in ogni sua forma ed è sempre interessata a conoscere nuovi talenti, chi fosse interessato a partecipare ad una delle numerose pubblicazioni può mettersi in contatto anche tramite facebook e twitter
sabato 28 settembre 2013
Colorleggendo
Ho ricevuto le copie omaggio dei volumi della collana Colorleggendo (di cui avevo già parlato qui)
attendo la recensione del critico!
Amelia, Ciabattina e Ambrogina si trovano sul sito delle edizioni Astragalo e chi acquista i tre volumi della collana riceverà in omaggio altri 3 volumi di Scrivere con il cuore 2010
giovedì 26 settembre 2013
Steve McCurry - Viaggio intorno all’Uomo
Lo scorso fine settimana ho finalmente visitato la splendida mostra Steve McCurry - Viaggio intorno all’Uomo al Santa Maria della Scala a Siena
Vertigine - disastri ambientali e conflitti armati
Poesia - scatti che esprimono la tranquilla serenità della vita quotidiana in varie parti del mondo
Inutile dire che mi è piaciuta da morire!
Il percorso è ben studiato e l'audioguida aiuta a comprendere come sono state create certe immagini... Non aspettatevi chissà quali rivelazioni sulla fotografia però!
Le uniche informazioni pratiche sono:
- a mezzogiorno non si fanno foto all'aperto
- ci vuole tanta ma tanta pazienza, fortuna e un certo istinto predatorio.
Conoscevo già molte delle sue opere ed ero davvero curiosa di vedere le foto "dal vivo", cioè sviluppate dalla pellicola senza ritocchi digitali e sono rimasta senza parole...
Anzi no continuavo a chiedermi "ma come cavolo fa?"
La parte dei ritratti è molto suggestiva, si tratta di soggetti fotografati in primo piano di fronte o 3/4 su uno sfondo sfuocato con sguardi luminosi ed espressivi (non avrei mai pensato che in India ci fosse tanta gente con gli occhi chiari).
In questi scatti appaiono tutti belli e affascinanti persino quando si tratta di persone oggettivamente molto brutte (quasi quasi mi veniva voglia di farmi riprendere)
La sezione Poesia è la mia preferita. Purtroppo le foto qui sono molto piccole e vicine tra loro, di conseguenza appena c'è un po' di gente (e ce n'è!) si formano accalcamenti intorno agli scatti spiegati dall'audioguida, che rendono poco godibile quella che a mio parere è la parte più affascinante della mostra.
La visita è durata un paio d'ore , ne sono uscita estasiata, con gli occhi pieni di colori brillanti, una voglia matta di viaggiare e di pasticciare con le ecoline!
Infine il bookshop del museo propone un catalogo delle opere spiegate nell'audioguida con i dialoghi dell'intervista a McCurry
McCurry è uno dei più celebri fotografi del National Geografic, premiato più volte con il World Press Photo Award, ha fatto del viaggiare una sua dimensione di vita riportando testimonianze delle diverse culture del mondo in particolar modo di Asia e Medio Oriente.
La mostra si compone di oltre 200 foto di vari formati suddivise in un percorso di 5 tappe:
Scoperta - in cui sono esposti i ritratti dagli sguardi magnetici che contraddistinguono lo stile del fotografo (tra cui la bambina afgana della locandina)Vertigine - disastri ambientali e conflitti armati
Poesia - scatti che esprimono la tranquilla serenità della vita quotidiana in varie parti del mondo
Stupore - curiosità e contrasti dell'incontro fra diverse civiltà
Memoria - un'altra selezione di ritratti tra cui quello della bambina afgana incontrata di nuovo dopo 20 anniInutile dire che mi è piaciuta da morire!
Il percorso è ben studiato e l'audioguida aiuta a comprendere come sono state create certe immagini... Non aspettatevi chissà quali rivelazioni sulla fotografia però!
Le uniche informazioni pratiche sono:
- a mezzogiorno non si fanno foto all'aperto
- ci vuole tanta ma tanta pazienza, fortuna e un certo istinto predatorio.
Conoscevo già molte delle sue opere ed ero davvero curiosa di vedere le foto "dal vivo", cioè sviluppate dalla pellicola senza ritocchi digitali e sono rimasta senza parole...
Anzi no continuavo a chiedermi "ma come cavolo fa?"
La parte dei ritratti è molto suggestiva, si tratta di soggetti fotografati in primo piano di fronte o 3/4 su uno sfondo sfuocato con sguardi luminosi ed espressivi (non avrei mai pensato che in India ci fosse tanta gente con gli occhi chiari).
In questi scatti appaiono tutti belli e affascinanti persino quando si tratta di persone oggettivamente molto brutte (quasi quasi mi veniva voglia di farmi riprendere)
La seconda parte dove sono riportate testimonianze di guerra e disastri ambientali è molto toccante, ma è proprio qui che emerge il predatore nascosto nel fotografo: di fronte a un'emergenza il suo primo istinto è quello di scattare una quantità di foto, poi se ci scappa, si dà una mano... ma se arriva qualcun altro si continua a fotografare chi aiuta.
Capisco che il lavoro del fotografo (come del giornalista) sia testimoniare i fatti, riportare quel che sta accadendo intorno a lui, ma è un aspetto che mi lascia un po' perplessa a livello umano.La sezione Poesia è la mia preferita. Purtroppo le foto qui sono molto piccole e vicine tra loro, di conseguenza appena c'è un po' di gente (e ce n'è!) si formano accalcamenti intorno agli scatti spiegati dall'audioguida, che rendono poco godibile quella che a mio parere è la parte più affascinante della mostra.
Nella stanza successiva tornano i grandi formati che mostrano il contrasto tra la modernità e la tradizione in modo ironico e come sempre, coloratissimo
Infine il bookshop del museo propone un catalogo delle opere spiegate nell'audioguida con i dialoghi dell'intervista a McCurry
lunedì 9 settembre 2013
back to school
Il lavoro dell'illustratore ti porta ad essere sempre un po' fuori dal tempo: i libri vanno preparati con un bel po' d'anticipo rispetto al periodo a cui fanno riferimento per cui ti trovi a pensare alle vacanze estive in pieno inverno, al Natale in primavera, a Pasqua in estate....
Per rendere la cosa ancora più confusa, capita che tu stia lavorando su un libro d'attività a tema scolastico proprio nel periodo di riapertura delle scuole
Per rendere la cosa ancora più confusa, capita che tu stia lavorando su un libro d'attività a tema scolastico proprio nel periodo di riapertura delle scuole
Non c'è da sorprendersi se non so mai che giorno è
martedì 6 agosto 2013
giovedì 1 agosto 2013
Voglia di vacanze
Ho la concentrazione di uno scolapasta, avrei proprio bisogno di starmene un po' a non far niente se non leggere, scarabocchiare e bere schifezze distesa al sole all'ombra e invece ho un milione di cose da fare.
Bene eh!... Però anche uffa. Ecco.
Bene eh!... Però anche uffa. Ecco.
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