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giovedì 26 maggio 2016

MATS Bootcamp 2016 + Bologna book fair + utime uscite

Gli ultimi mesi sono stati piuttosto intensi con un trasloco che sembra non finire mai, lavori che vanno, vengono, si accavallano e a volte scompaiono, progetti da finire in tempo per la fiera, la fiera stessa, il sito da rinnovare e... il nuovo MATS Bootcamp iniziato a marzo!
Il primo mese è stato dedicato ai libri da colorare per adulti, secondo Lilla Rogers un mercato in espansione perché facili da realizzare e poco costosi da stampare.
Per l'assignment dovevamo disegnare la copertina di un album da colorare ispirato agli anni '20
Qui la gallery di marzo
 
 
Mancavano solo un paio di settimane alla fiera di Bologna così ho pensato, anche dietro suggerimento della mia agente, di unire l'utile al dilettevole aggiungendo un paio di pagine da colorare per l'interno e proporre il progetto libro agli editori che mi avrebbero ricevuta


Se tutti i miei compagni di corso hanno avuto la stessa idea molti art director si saranno chiesti il perché di questo boom degli anni '20!

La fiera come al solito è stata faticosa-esaltante-stressante-eccitante-snervante eppure irresistibile e ho avuto l'occasione di incontrare alcune bootcampers: Tessa Rath, Annette Heiberg e Sara Brezzi

foto di Sara e Tessa
Notare le facce sconvolte a fine giornata
E a proposito di libri da colorare, stavolta per bambini, in occasione della fiera sono state pubblicate 2 nuove collezioni in casa Piccolia
 
Mes véhicules à colorier collana di 6 titoli tutti relativi a macchine, treni e mezzi da lavoro con una pratica maniglia per portarseli a spasso



Coloriages Velours  assolutamente la mia collana preferita: tutti gli sfondi sono rivestiti di velluto colorato per dei libri da colorare e accarezzare!
Al momento sono soltanto 4 titoli ma spero proprio che ne faremo degli altri :)

venerdì 27 novembre 2015

MATS6 Part A

Siamo già alla fine 5 settimane sono volate!
L'ultima settimana è stata dedicata al settore Gift, un mercato a quanto pare tutto al femminile: donne comprano cose da regalare ad altre donne o al limite ai loro figli (meglio se bambine)
Prodotti tipici di questo mercato sono  portafogli e borsellini, borsette, shoppers, tazze e thermos, cartoline, bigliettini d'auguri.... e via dicendo
Per ultimo compito ci è stato chiesto di disegnare un astuccio, di quelli grandi in stile hyper lush, magari con inserti fotografici e collages.
Sarà pure un trend molto forte ma a me non piace proprio, perciò stavolta invece di seguire le direttive ho preferito rimanere fedele a me stessa e disegnare qualcosa che piacesse a me:



Sono contenta di aver seguito questo corso, ovviamente con una durata così breve non si riesce ad entrare molto nel dettaglio di ogni mercato, ma è comunque stato molto istruttivo con le interviste ad artisti e art buyers di ogni settore ed i preziosi consigli e commenti di Lilla.
Questa è stata l'ultima volta che i corsi MATS A e B hanno avuto questa forma: da ora in avanti Lilla non commenterà più i lavori svolti in classe, pertanto non ci saranno nemmeno scadenze per la consegna dando la possibilità a ciascuno di farsi il suo calendario in base ai propri impegni.
Per quanto mi riguarda adesso devo riordinare le idee e disegnare, disegnare, disegnare!

I can't believe we're at the end of the 5 weeks already!
Last one was on Gift market, that is especially for women. Typicall products are stationery, cards, mugs and thermos, shoppers, tote bags...
Our last assignment was to create a zipper pouch in hyper lush style, maybe with photoes and collages. Since I don't like it much I prefered making something that I would buy and have fun with it:

I'm glad I took the last MATS A with Lilla's reviews, from now on MATS A and B will be different there won't be deadlines and reviews but there will be access to the previous courses archive.
Now for me it's time to review all the informations Lilla gave us and start make art that sells!

giovedì 19 novembre 2015

MATS6 Part A

Questa da programma avrebbe dovuto essere la settimana più vivace e creativa, ma per me è stata la più pesante e faticosa.
Wall art significa quadri, stampe e adesivi murali, nello specifico Lilla ha voluto farci concentrare su pittura astratta e collage, dunque il primo step è stato il sorteggio delle palette in base al segno zodiacale a cui potevamo aggiungere solo colori neutri (a me sono capitati rosa e arancio), dopo di che siamo passati alla  raccolta di materiali: carte, stoffe, bottoni, spille, nastri, spaghi e quant'altro.
Il compito finale prevedeva la realizzazione di un quadro (piuttosto grande tra i 24 e 36 pollici per lato) che comprendesse elementi di pittura, texture, collages, elementi floreali, geometrici e qualche parola restando nell'astrattismo.
In teoria un compito divertente all'insegna del vediamo che viene fuori, ma per me piuttosto complicato: non mi sento a mio agio con la pittura, detesto il collage e per quanto mi impegni per fare qualcosa di astratto ne esce sempre una figura. Mi sembrava di perdere tempo e credo che si veda dai risultati.

Dopo un primo tentativo davvero troppo "art attack" mi ero risoluta a lasciar perdere, ma è brutto chiudersi un mercato così, perciò mi sono costretta a farne un altro ripetendomi continuamente "ci devo provare, ci devo provare, ci devo provare" ma la sensazione di stare rubando tempo ad attività più adatte a me è rimasta.
E vabbè non si può mica fare tutto!


Last week was on Wall Art especially focused on abstract painting and collages, which I don't like and feel uncomfortable with, so it was pretty hard for me
For the mini we were asked to collect materials like paper, fabric, strings, ribbons, pins, buttons... on given palette based on one's zodiac sign. For me it was orange and pink to be added with some neutral color of choise.
Then we had to create a large square piece (24 to 36 inches) including geometrical and floreal elements, collages, painting, textures and lettering.
This was my first attemp:

 I didn't like it very much and tryied another one


Which I didn't really like either, I think wall art is not for me because I was feeling like wasting my time so I'll probable leave the abstract painted work to other artist and concentrate my self on figurative art.
I can't do everything knowing my limit will help my growth too

mercoledì 11 novembre 2015

MATS6 Part A


La terza settimana è stata dedicata ai libri per bambini...
Ma tu lavori già come illustratrice di libri che bambini! Sì e allora? Non significa che non abbia niente da imparare!
Negli ultimi mesi le proposte di lavoro si sono fatte meno assidue, spesso come seconda scelta e persino la mia agente sempre con molta gentilezza e troppi complimenti, sostiene che dovrei cercare di somigliare di più a l'uno o l'altro disegnatore. Non che mi dica di copiare eh! Più che altro mi mostra aspetti di illustrazioni altrui che dovrei integrare nel mio stile.
Dopo anni spesi cercando di costruire una mia identità, benché non sia proprio sicura di esserci riuscita, lo trovo molto seccante ma, ovviamente, anche io vorrei piacere di più e avere più richieste.
Per questo ho voluto investire su me stessa con i corsi di Lilla Rogers, ricominciando a portare avanti progetti personali parallelamente al lavoro e cercando di trovare altri mercati.

Andiamo con ordine: lunedì il mini chiedeva di disegnare un gatto (e vabbè Lilla m'iniviti a nozze così) che sarebbe poi diventato il protagonista dei nostri libri per bambini, senza indicazioni specifiche sul tipo di gatto, sul suo equipaggiamento o il suo temperamento e di fare delle prove di lettering sulle parole "The White Cat"

Il titolo non mi ricordava nessuna storia classica ma mi faceva pensare a qualche vecchio film noir, così dopo aver scarabocchiato una tonnellata di mici è venuto fuori questo

Il carattere voleva essere quello del New Yorker ma non è venuto tanto bene...
I mini sono l'occasione perfetta per utilizzare quella vagonata di materiali da disegno che tra offertissime e acquisti compulsivi, negli anni ho accumulato senza MAI avvicinare per esempio i gessetti e i cartoncini colorati. 

Per l'assignment potevamo scegliere tra un'illustrazione doppia pagina o la copertina del testo appunto "The White Cat" scritto da La Comtesse d'Aulnoy... ancora non vi dice niente? Nemmeno a me finchè non ho iniziato a leggerlo e... si è rivelata essere una storia a me ben nota ma con un titolo diverso

La versione originale è un po' più ingarbugliata e molto più splatter, ma fondamentalmente è la stessa cosa.
Adoro le fiabe popolari ma ho lavorato solo su pochissime di conseguenza sono rimasta delusa e un po' arrabbiata per la scelta del testo.
Dal momento che l'avevo già interpretata con il mio stile abituale, ho seguito il suggerimento di
Stephanie Forsyth (compagna di corso) di concentrarmi sulla copertina partendo dal mio primo sketch e modificando l'ombra del gatto per suggerire la forma di una principessa.
Con l'aggiunta di una cornice e un lettering da libro di fiabe il risultato è stato molto tradizionale e pochissimo digitale, cosa del tutto nuova per me:


Nel lavoro vero difficilmente si ha l'opportunità di avere un confronto diretto con altri illustratori potenziali o professionisti che siano: se si prendono in esame le fiabe classiche come Biancaneve o Cenerentola con un giro in libreria si possono trovare decine di libri illustrati da altrettanti disegnatori diversi, ma raramente si fa. Un po' per non essere influenzati dal lavoro altrui, un po' perché i tempi in genere sono troppo stretti per mettersi a fare confronti e infine perché ogni libro ha le sue specifiche per cui alcune illustrazioni saranno orizzontali, altre verticali, alcune saranno a pagine intera col testo a fianco, altre andranno a riempire gli spazi lasciati dal testo, in altre ancora il testo farà parte dell'immagine ecc...
In questo caso avevamo tutti le stesse direttive e per la maggior parte abbiamo scelto di dedicarci alla copertina, è vero che la storia è piuttosto lunga e complessa, ma è incredibile quante interpretazioni diverse ne siano state date.
Il punto cruciale della settimana è proprio questo: i modi di interpretare una storia non sono finiti e c'è spazio per tutti.
Spesso girando in libreria, sfogliando i libri di questo o quell'altro autore viene da pensare "Che meraviglia, io non sarò mai così brava" o al contrario "Che orrore, io so fare molto meglio di così perché pubblicano questo e non me?" (succede a tutti non dite di no) ma questo è l'approccio sbagliato.
Non esistono disegni belli o brutti in assoluto, si deve cercare di essere coerenti con sé stessi, fare cose che per primi piacciano a noi stessi e insistere, insistere, insistere che vuol dire lavorare sul portfolio finchè non se ne è soddisfatti, individuare gli editori in linea con il proprio stile, farsi vedere alle fiere, inviare periodicamente aggiornamenti dei proprio lavori...
Il fatto che qualcuno stia avendo successo non toglie a nessun altro la possibilità di averne altrettanto, anzi! Aumenta l'attenzione verso il mercato e aumenta la richiesta non necessariamente dello stesso identico tipo di prodotto: per esempio se un editore pubblica un libro illustrato su una storia popolare relativamente poco nota come quella proposta da Lilla, può darsi che un altro editore vedendolo dica "che bei disegni anche io voglio ingaggiare lo stesso illustratore" ma potrebbe anche dire "mi piace questa storia vorrei farne anche io una mia versione diversa da questa" e lo stesso chi acquista potrebbe comprare un'altra edizione di una storia che ha già perché le illustrazioni vanno più incontro ai suoi gusti, o innamorarsi dei disegni al punto di rivalutare una storia che non gli era mai piaciuta (per dire io "La piccola fiammiferaia" non l'ho mai potuta digerire e adesso ne ho 3 copie tutte diversissime tra loro... e menomale che non ho figli!)
In realtà qui Lilla non ha detto niente di nuovo, sono tutte cose di cui mi aveva già parlato Ilaria Falorsi, qualche anno fa quando iniziai ad avvicinarmi a questo competitivo, frustrante e bellissimo ambiente, ma fa bene ripassare la lezione perché a volte è difficile ricordarsene


Week 3 was on children's book market which is already my environment but that doesn't mean I have nothing to learn!
On monday we got the mini about drawing a cat character and the lettering of the words "The White cat" without any information about the story.
I love drawing cats so I did a ton of sketches, the title riminded me of some old detective movies so here is what I did

 
Then we had the assignment with the complete story of "the white cat" that resulted to be a story I already illustrated about one year ago for an Italian publisher with another title:
 
Il castello dei gatti -  The Cat's Castle
I was pretty disappointed because I love folk fairytales but there are a lot of them and I'd prefer something new, as I really don't like doing the same thing twice.
Anyway I took the advice of Stephanie Forsyth a faboulos artist in MATS, who suggested to rework my first sketch dressing the cat like said i the story and giving the shadow a princess shape and that's what came out:
 

 
 In real jobs you don't have the chanse to directly compare your work with some other because each book and publisher has its own specs, but here we had all the same and it's unbelievable how many different interpretation we had for the same story!
And that's the central point of this week lessons: there isn't just one way to see a story, there's room for everybody.

Sometimes looking at someonelse's work you might find yourself thinking "I would never be this good" or at opposite "I can do much better then this way it's been publish and I don't?" That's normal, happens to everyone but it's wrong!
There is no absolute good or wrong in illustration you just have to do the best you can and love what you do, then you have to find the publisher that fits with your style.

Someonelse success doesn't lower your chanse to succeed on the contrary it will help you increasing the attention on that field. For example someone publish an illustrated book, when the other publishers see it they might think they want to hire the same artist, but they could also want to publish the same story with different drawings, or that they want to do something completely different and that opens the doors for someonelse

mercoledì 4 novembre 2015

MATS6 Part A

Nella seconda settimana abbiamo affrontato, o meglio abbiamo dato una sbirciatina al mercato dell'home decor, ovvero oggettistica per la casa: stoviglie, tovaglie, posatini, presine da cucina, quadri, orologi, portapenne... insomma praticamente qualunque oggetto di uso comune "disegnabile"
Il tema è talmente vasto che non mi sorprende che Lilla abbia avviato un corso apposito.
Per il mini ci è stato chiesto di prendere in esame delle statuine di ceramica (Steffordshire pottery) cosa che francamente detesto: nella mia casa ideale ogni cosa all'interno ha una funzione, pertanto non sono previsti soprammobili messi lì a prendere polvere, in attesa che il gatto li faccia cadere.
Comunque ricercando immagini su pinterest  ho trovato alcune bacheche interessanti relativamente a damine e animaletti di porcellana natalizi (di cui probabilmente si vedranno sviluppi nelle mie cartoline d'auguri) ma soprattutto loro:

 
Una delle cose che amo dell'inverno sono i pettirossi e i vari uccellini rotondetti che saltellano in giardino, così quando ci è stato chiesto di realizzare una collezione di piatti decorati il tema era già chiaro ed anche lo stile vagamente retrò
 
 
 
Il risultato finale è forse un po' più grafico di quanto avrei voluto e comunque molto diverso da quel che faccio di solito, ma mi piace e in più mi sono divertita... mi sono resa conto che quando sono contenta di ciò che sto facendo canto e più sono presa, più alzo la voce!
Ma come dice sempre Lilla Rogers "People buy your joy" quindi sono sulla strada giusta!


 
MATS week 2 was on Home Decor which is such a big market I understand why Lilla has a Whole class dedicated to it.
Our mini was to study Steffordshire pottery, I really dislike ceramic figures but anyway I did my homework: on pinterest I found some interesting boards about Christmas girls and animals and most of all these cute little birds:
 

So when we were asked to design a kitchen plate collection I was already thinking about robins and winter birds in a vintage style
The final piece is maybe more graphic then I intended it to be but I had so much fun creating it that I couldn't stop singing! As Lilla Always repeat "People buy your joy"
 
 

domenica 25 ottobre 2015

MATS6 Part A

 Sto partecipando al corso intensivo di Lilla Rogers Make Art That Sells part A: nel corso di 5 settimane verranno esaminati gli aspetti salienti relativi ai mercati:
  • Bolt Fabric
  • Home Decor
  • Children's Picture Books
  • Wall art
  • Gift
La prima settimana è trascorsa esplorando il mondo della grafica applicata all'industria tessile, quindi in buona sostanza pattern design, nello specifico pasta e utensili da cucina.
La modalità con cui si svolge è la stessa del bootcamp, cioè un "mini", un compitino per familiarizzare con l'argomento trattato ed un "big assignment" in cui viene richiesto di realizzare un lavoro completo come se fosse davvero stato commissionato da un cliente.
Stavolta i tempi sono molto più stretti concentrati ed ogni giorno viene fornita una lezione in cui Lilla spiega un determinato aspetto tecnico o pratico del mercato in esame portando esempi, intervistando art director e illustratori della sua scuderia.
In una sola settimana ho imparato moltissimo sulla produzione tessile, un mercato che mi affascina sempre più, tanto che mi è venuta voglia di imparare a cucire!
Ho addirittura recuperato la vecchia macchinetta di mia mamma, acquistata nel '78 e riposta su uno scaffale in garage una decina d'anni dopo... Adesso sta in salotto nella sua bella confezione ancora integra e mi guarda con aria di sfida attendendo che io trovi il coraggio (o la voglia) di affrontare il manuale d'istruzioni.
Tornando al corso il primo punto per avvicinarsi a questo mercato (ma anche a tutti gli altri) è l'analisi: visitare negozi di tessuti, fare ricerche online ed individuare cosa vende, com'è usato, cosa ti piace, perché ti piace ecc.. per arrivare a capire se può essere il tuo campo e come approcciarlo.
Dopodiché si passa al fare, iniziare a disegnare appunto pasta e pentole, senza uno scopo preciso solo per il gusto di disegnarle. E qui viene il bello, ma anche il brutto dei minis: disegnare così tanto per, se pure con un tema imposto è liberatorio ed estremamente stimolante, ma può essere anche molto dispersivo si rischia di perdersi nei "e se invece provassi a ..." in maniera inconcludente.
Consiglio a chiunque voglia cimentarsi con uno dei corsi intensivi di farlo quando si è totalmente liberi e ci si può immergere a capofitto, l'impegno richiesto è molto e ovviamente più tempo si ha a disposizione più spazio c'è per sperimentare, divertirsi e di conseguenza ottenere risultati migliori.
Infine si passa al compito vero e proprio cioè realizzare un pattern sulla base degli studi fatti.
Nelle partecipazioni ai contest di Spoonflower  ho sempre perso troppo tempo ragionando su soggetto e ripetizione quando in realtà davvero qualunque sgorbio disegnato a mano o in digitale una volta ripetuto variando dimensioni, colore e posizione, può diventare un bellissimo pattern.
Per farla breve questa prima settimana di lezioni si può sintetizzare con poche parole: nel disegno non si butta via nulla perché tutto fa pattern. Perciò rilassati e divertiti.
E ti paresse poco!... Intanto io non la smetto più di disegnare coccini

 

I'm in Lilla Rogers Make Art That Sells part A a five weeks intensive course that explore markets about:
  • Bolt Fabric
  • Home Decor
  • Children's Picture Books
  • Wall art
  • Gift
  •  
    With the same method of bootcamp mini+big assignment but in a very fewer time and with a daily lesson with Lilla and interviews with her artist and art directors from each specific market.
    The first week was on bolt fabric  pattern design, which i'm liking more and more everyday so that I now want to learn how to sew.
    The most important thing when entering in a new market is to analyze: go to a fabric shop, search on the internet, look what sells best, find out why, select things you like, what you'd like to do...
    Then you can start draw in this case the mini was to draw pasta and pyrex without a purpose. That's the best and the worst part of Lilla's courses: drawing just for the pleasure of it could really free your mind but you could be blown away by all the "what if I try another way?" starting too many project and never finish anything.
    I suggest to anyone who's going to take an intensive course to have a lot of time to spend on it because the more time you have, the more you can experiment and have fun and so you'll grow more as an artist.
    Final we had to create a pattern using the sketches from the mini. Here I realized that each time I entered a Spoonflower contest I spent to much time caring about subject and composition.
    Pattern design is more than anything a metter of repiting changing size and colors, so relax and have fun because any drawing could make a great pattern!

    martedì 28 aprile 2015

    MATS Bootcamp 2015 - April

    Nella prima settimana di aprile ci è stato chiesto di dedicarci al lettering per l'ambito pubblicitario, utilizzando le parole ‘The Global Art Gathering’ in riferimento al seminario che si terrà a Brighton a giugno

    April mini was about Headline Lettering with the words ‘The Global Art Gathering’ related to Lilla's upcoming live event

     
    Mi piace giocare con le scritte, inserendole in un disegno (vedi l'intestazione del blog), però difficilmente mi concentro solo sul testo per cui è stata una bella sfida
     
    I like to play with text and graphic (see my blog header) but I had never really worked on lettering so it was challenging
     
    Poi è arrivato il compito vero e proprio che, come c'era da aspettarsi, consisteva nell'ideare un manifesto appunto per il MATS live, ma con l'aggiunta di un po' di competizione: una delle opere realizzate verrà scelta da Lilla e il suo staff per promuovere davvero l'evento, il vincitore oltre al pagamento otterrà anche una revisione del suo portfolio direttamente da Lilla
     
    Then we had the big assignment: use lettering and make it into art for a real poster design for the live event in Brighton, England in June 2015. This month’s Assignment was run as a competition: Lilla will choose one design to make poster and postcard to actually promote the meeting. The winner will receive a payment and a portfolio review by Lilla Rogers

     
     
    Ho fatto un giro panoramico di Brighton su Pinterest, ho scoperto che è una località balneare molto apprezzata, ed ho iniziato a ragionare sul mio poster.
    Ho iniziato con una silhouette della skyline della città, mettendo in risalto gli edifici più caratteristici: il Dome, dove si terrà l'incontro, il Pavillon e la ruota panoramica il tutto visto dalla spiaggia.
    Una barca e un aereo per sottolineare che molti dei partecipanti arriveranno da lontano, un po' di animaletti/artisti e un arcobaleno perché penso che ci sarà un'atmosfera festosa e allegra e quindi tanto tanto colorata...
     
    I found many pictures of Brighton on Pinterest and started my design with a silhouette of the skyline with attention to the most peculiar buildings  such as the Pavillion, the panoramic wheel and the Dome, where the event will take place.
    Then added a boat and an airplane because artists will come from far away, some cute animals for the artists and a rainbow because it will be a joyful meeting and to me joy is pictured in bright colors
     
    
    E proprio sul colore sono inciampata!
    Presa dall'entusiasmo non ho notato che la palette questa volta non era solo un suggerimento, ma una richiesta.
    Non potendo ripartire da capo ho cercato di sistemare il pasticcio modificando tutti i colori (lo so mi ripeto... Photoshop ti amo!) il risultato finale è molto meno brillante, ma probabilmente più calzante: siamo in UK dopotutto, il cielo azzurro non ci sta!

    But colors took me on the wrong direction as I didn't realize that the suggested palette wasn't a suggestion but a request.
    I couldn't start another design so I corrected mine changing all colors, I lost brightness but maybe a "not so blue" sky is more likely in UK

     
    Qui  trovate tutti i lavori, meritano davvero, DAVVERO una visita.
    Sarà per il premio in palio ma stavolta tutti i partecipanti hanno dato il massimo e anche di più, non so proprio come potranno scegliere soltanto un poster!

    Here you have all the marvellous design created by my mates, the gallery really deserve a look!
    I don't know how Lilla is ever going to choose just one design!


    AGGIORNAMENTO DEL 2 MAGGIO
    Katie Vernon è la vincitrice
    qui per conoscere le motivazioni ed i mezionati speciali

    mercoledì 25 febbraio 2015

    MATS Bootcamp 2015 - february

    Per il Mini di febbraio Lilla ci ha chiesto di osservare piatti decorati con scene, partendo dalle fotografie della sua collezione, per poi disegnare le nostre scene.
     
    For February Mini we were asked to take inspiration from scenic plate designs and draw our own scenes
     
    Un tema che mi ha completamente spiazzata!
    I piatti dipinti proprio non mi piacciono: non sono adatti per essere usati per mangiare in quanto il disegno si sciuperebbe ed il cibo non ne sarebbe valorizzato e vederli appesi alle pareti mi fa pensare alla casa della nonna, non nel senso di calda e accogliente, ma in quello di vecchia e stantia.
     
    I don't like scenic plates, they can't be used to eat and give an old outmoded look to the wall they're hanging
     
    La prima settimana del mese è stata piuttosto piena per lavoro e vita privata, perciò ho dedicato poco tempo al mini con un solo disegno, bianco e blu come i vecchi piatti "cineseggianti" di mia nonna appunto, aspettando di scoprire dove saremmo andati a parare con l'assignment
     
    The first week of the month has been very busy but i found a little time for a sketch in white and blue like my grandma chinese plates while waiting for the big assignment
    
     
     
    che non ha tardato ad arrivare: usare le nostre scene rotonde per dipingere una superfice di legno tondeggiante.
     
    Which was  to paint on wood any scene you were inspired by 
     
    La cosa mi ha spiazzato ancora di più!
    Non è stata la prima esperienza di pittura su legno, ogni tanto mi diverto a giocare con acrilici e quant'altro, ma non mi ci sento affatto a mio agio ed i risultati sono piuttosto scarsi.
    Del resto in anni di lavoro su Photoshop ho sviluppato una fortissima dipendenza da ctrl+z e ctrl+u non poter cambiare idea in corso d'opera mi innervosisce... e ovviamente faccio tantissimi errori proprio per questo!
    Molti "Matsians" hanno preferito svolgere il compito in digitale, che era consentito, ma mi sembrava di barare per cui mi sono sforzata di provare a dipingere
     
    I was pushed out of my confort zone: i usually sketch on paper and then work in PS, sometimes i like to try watercolors, acrylic... but i feel very uncomfortable with traditional tools!
    Anyway doing the assignment digital sounded like cheating to me so i forced my self to try with  paint
     
    Per coincidenza avevo già in giro per casa un quadretto di legno preso chissà-dove-chissà-quando-chissà-perché ed ho iniziato ad armeggiare con quello intanto che ne cercavo uno tondo (impresa che si è rivelata più complicata del previsto sembra che durante le feste siano andati a ruba e nessuno abbia pensato ad ordinarne altri)
    E si è presentato il secondo ostacolo: che vuol dire disegnare una scena? Si riferisce ad un paesaggio? O a un personaggio impegnato in una qualunque attività? O ad una scena di un film/libro/racconto?
     
    I had a bit of trouble to find a round shaped wood piece so i had to do with different shapes
    Then i had to face another obstacle: what exactly scene means? It could be a landscape, a character doing something, a scene from a film or a book...
     
    I miei compagni hanno interpretato il tema nei modi più disparati perciò dopo un blocco iniziale mi sono rilassata ed ho iniziato a disegnare e basta provando forme e tecniche diverse da cui sono scaturiti questi 3 quadrettini
     
    I took a look to my classmates works and i saw anyone had a different view of what a scene is, so i relaxed a little and started doodling and trying any medium i could find.
    That's what I did
     
    

     
    Nessuno dei 3 mi convinceva, ma non potevo dedicare altro tempo alla pittura perciò ho nuovamente chiesto consiglio ai miei compagni per sceglierne uno ed infine il circo è stato decretato il più vendibile quasi all'unanimità
     
    None of the 3 satisfied me, but i couldn't spend anymore time on the assignment, so I asked my class mates to help me to choose one. They selected the circus as it's brighter and more saleable
     
     
    E dal momento che ho consegnato presto sono finita anche in prima pagina nella galleria, anche se con un lavoro che non mi soddisfa affatto.
    Peccato che nella galleria non ci siano indicazioni tecniche perchè c'è stata una grandissima varietà di approcci: chi ha usato le tempere, chi gli acquerelli, chi si è dato al collage e chi ha fatto collage con le sue pitture

    The gallery is now online take a look at the huge variety of composition and tecniques used by all the Amazing MATS artist

    Da questa esperienza ho imparato che non è vero che una volta asciutto l'inchiostro non si smuove più, che acrilico e pennino non vanno affatto d'accordo, che la punta della matita sul legno tende a spezzarsi e sporcare tutto intorno e soprattutto

    Facebook Roba da GRAFICI
    che amo Photoshop più di quanto lui potrà mai capire!

    From this experience I learned some tecnique advice and most of all that I really really love Photoshop!

    A marzo il Bootcamp è sospeso per via del Make Art That Sells Part A/B mi rifarò ad aprile!

    In march Bootcamp takes a break because of Make Art That Sells Part A/B

    lunedì 9 febbraio 2015

    Lilla Rogers Manifesto competition

    Lilla Rogers sta rinnovando il sito e vuole dare visibilità a tutti  i partecipanti al MATS presenti o passati e per farlo ha indetto un concorso che prevede la creazione di un manifesto che esprima la filosofia dei suoi corsi, come ti fa sentire e cosa vorresti ottenere.

    Lilla Rogers website is under restyling and it is going to feature some of MATS artist work.We were asked to create a manifesto which captures di essence of Lilla's courses, how they make you feel and what you'd like to achieve.

    Per me il pregio maggiore, almeno per questo primo mese, è stato il vedere le cose da un'altra prospettiva e quindi sviluppare nuove idee.
    Mi sono ricordata di un vecchio concept di Laura

    During my first month of Bootcamp the best part was the way Lilla makes you look at the assignment from a different perspective in order to develop new ideas.
    It came to my mind an old concept from my friend Laura


    Laura Raveggi Sketchbook Project 2011
    Che ho rielaborato, lasciando da parte per una volta il fidato Photoshop in favore degli acquerelli.
    Nonostante ci abbia rovesciato sopra l'intero bicchiere di acqua sporca (brava eh?) sono abbastanza soddisfatta del risultato e probabilmente ne farò un poster per il mio studio (se mai ne avrò uno stabile) ma per il contest volevo qualcosa che mi rappresentasse di più
     
    That i reworked using watercolors insted of the usual Photoshop.
    The result was quite good even if in the end I did a mess with the dirty water... I'll probably hang this poster on the wall of my studio but for the contest I wanted something different putting "more me" in my manifesto
     
    
    
     
    Mentre lavoravo alle mie copertine mi sentivo felice e rilassata come da piccola in pasticceria (sì anche ora, ma prima non m'importava di ingrassare) e dato che sono di gran lunga migliore come pasticcera che come giardiniera (ci vuole poco le mie piante si suicidano sempre) il passaggio è stato facile

    While working on my journal covers i felt as happy as a child in a pastry shop so i can say that MATS Bootcamp is making me feel like i'm baking new ideas to feed my creativity!

     
    E alla fine.... Non ho vinto! :)
    La competizione è stata davvero tosta, i manifesti dei miei compagni di corso sono uno più bello dell'altro!
    Qui trovate i vincitori e ora si torna al lavoro sul nuovo assignment!

    In the end I didn't win but it was fun anyway :)
    Here you can find the gorgeous winners and now back to work on the new assignment!


    
     

    martedì 27 gennaio 2015

    MATS Bootcamp 2015 - january

    Da tantissimo tempo tempo tengo d'occhio le attività di Lilla Rogers ripromettendomi un giorno di partecipare e finalmente l'ho fatto davvero: mi sono iscritta al Make Art That Sells bootcamp 2015!
    Il corso non prevede lezioni in classe, né una vera interazione con l'insegnante, ma è ugualmente molto stimolante e permette di entrare in contatto con una bella e vasta comunità creativa (circa 700 iscritti al gruppo facebook!)
    Dato che Lilla parla inglese, come la maggior parte dei bootcampers del resto e nel caso che qualcuno di loro passi di qui, per una volta farò lo sforzo di tradurre... o almeno provarci!

    I've been thinking about Lilla Rogers courses for a long time before booking my spot in Make Art That Sells 2015!
    MATS isn't properly an online course there aren't lessons and we have no direct contact with the teacher but it's a very exciting experience anyway and we have a great community of supportive artists

    Il primo lunedì del mese riceviamo da Lilla un "mini" cioè un tema intorno al quale iniziare a sviluppare idee e sketch, quello di gennaio era "spille di epoca edoardiana"
    Non avendo molti impegni mi sono sbizzarrita con pagine e pagine di disegnini più o meno elaborati, un po' ispirata e un po' intimorita dalle creazioni dei miei compagni

    On the first monday of the month we receive a "mini" that is a subject to ease you in and start doodling about, this time was "Edwardian brooches"
    I've been inspired and intimidated by my fellows bootcampers drawings so i didn't post any of my sketch on the fb group




    La settimana successiva, sempre di lunedì, arriva il vero e proprio compito, con riferimenti da cui trarre ispirazione ed una palette colori da usare o meno a proprio piacimento.
    Nello specifico il compito era realizzare una cover per un quaderno sul tema delle spille... il che è stato buffo perché stavo proprio scarabocchiando la cover del mio blocco schizzi!

    On the second monday we receive the real assignment, which was creating a journal cover by our brooches... that was fun because i was already doodling on my sketchbook cover!

     
    Dai disegni iniziali ho ricavato 3 cover

    These are my first 3 covers
     
    ma non mi sembravano abbastanza ingioiellate per cui ho provato qualcosa di diverso usando i colori suggeriti da Lilla

    But they didn't have that much jewels and gems so i wanted to try something more relevant to the theme
    il risultato è stato anche troppo ingioiellato!
    Quindi sono tornata su qualcosa di più bambinesco adatto a me

    That was way too much! So I tried something more childish, more on my style
    ma completamente fuori tema!
    Infine seguendo i consigli dei miei compagni di corso, sono tornata sulle sirene facendone un set e questa è stata la mia proposta finale che potete trovare nella galleria insieme a tantissime altre splendide interpretazioni!
    Consiglio vivamente di dare un'occhiata, è incredibile come da uno stesso tema siano state trovate tante diverse soluzioni

    But completely off topic!
    Then I followed the advices of my classmates and turn back to the mermaids making a set of 2 covers and that's my final submission to the gallery where you can find all the great pieces of art created for the january assignment

    Take a look it's Amazing how many different ideas came out from the same subject

    Se vi piacciono i miei quadernini potete trovarli tutti nel mio negozio zazzle

    All these covers are for sale in my zazzle shop